Presentazione

Legata sin dalle origini al fenomeno del pellegrinaggio, la tradizione alberghiera in senso organizzato della città di Loreto è certamente la più antica ed illustre della regione Marche e dell'Italia in generale.
Già nel XVI secolo il Villani poteva sostenere che gli osti migliori si trovavano sulla via Romea ed in particolare nella città di Loreto.

Apposite delibere comunali, già dal 1470, fissavano i prezzi obbligatori per i pensionati nelle locande.. .l'Ordine degli Alloggi, predisposto per la visita della Regina delle due Sicilie il 9 giugno del 1738 , quantificò in 150 i posti letto della città (un numero molto elevato per il tempo) ed in 20 le locande. Il numero salì nel secolo successivo allorchè si contarono 14 alberghi, 4 locande, 9 caffetterie, 6 negozi di alcoolici.



Esistevano alloggi di diversa categoria già dal primo '500 : per chi poteva pagare di più camere con tappeti, scrivanie, credenze ed armadi; altre erano dotate di letto col "sopracielo", materassi morbidissimi e coperte raffinate...
É Giacomo Casanova (che di letti si intendeva !) alloggiato a Loreto nel 1743, a lasciare nelle Sue Memorie il miglior encomio alla tradizione alberghiera lauretana con le parole che seguono e che riportiamo per intero:

" Mi accompagnarono in un appartamento di tre stanze, con la camera da letto tappezzata di damasco, nella quale c'erano un letto sormontato da baldacchino e una scrivania provvista di tutto l'occorrente per scrivere. Un domestico venne a darmi una vestaglia leggera , uscì e tornò subito dopo insieme con un altro portando della biancheria ed una tinozza piena d'acqua. Me la misero davanti, mi sfilarono le scarpe e mi lavarono i piedi.

Poco dopo venne una donna molto ben vestita, seguita da una domestica e dopo avermi fatto una profonda riverenza, si affaccendò intorno al mio letto.

Quando uscii dal bagno , si sentì una campana, tutti si misero in ginocchio e io imitai il loro esempio : era l'Angelus.

Poi apparecchiarono con cura un tavolino, mi chiesero quale vino preferissi e mi portarono la gazzetta e due candelieri d'argento. Un'ora più tardi mi servirono una deliziosa cena di magro e prima che mi coricassi, mi chiesero se avrei preso il cioccolato prima o dopo la messa. Quando fui a letto , mi portarono un lume da notte e un orologio e mi lasciarono solo. Un letto come quello l'ho trovato solo in Francia : era fatto per guarire dall'insonnia; ma questa era una malattia che io non avevo e vi feci un sonno di dieci ore..."*

La tradizione è oggi perpetuata da una solida presenza alberghiera capace di 17 alberghi per 1.390 posti letto e 647 camere di ogni categoria che proseguono con orgoglio e professionalità l'arte dell'ospitalità qui praticata da oltre settecento anni. É infatti inquesto spirito che è nata l'Associazione Loreto Alberghi, composta da albergatori giovani e meno giovani, da religiosi e da laici, nell'intento di dare al turista e al pellegrino l'ospitalità e la professionalità che contraddistinguono la nostra regione e la nostra città.



Illustriamo nelle pagine seguenti i singoli esercizi e gli specifici servizi di ciascun aderente al moderno "Ordine degli Alloggi" rappresentato dall'Associazione Loreto Alberghi.
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